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- ALEXANDER
- Cocktail
femminile per
eccellenza,deve il suo
nome ad Alessandro Magno
in alcune versioni,in
altre al maresciallo
Alexander,protagonista
della vittoria ad El
Alamein nel 1943,ma è
troppo recente per poter
essere esatta;infine,e
probabilmente è la più
probabile,vuole che
questo coktail nasca nel
1922 a Londra per mano di
Harry Mac Elhone,barman
del"Ciro's
Club",in occasione
delle nozze di lord
Lascelles con
l'affascinante Mary
Princess.Ci sono varie
versioni di questo
classicissimo
cocktail,che vedono
alternarsi il gin o il
rum al posto del
cognac.La sua ricetta è
cambiata varie volte fino
a ritornare ad essere
quella classica. A causa
della sua cremosità è
consigliabile lontano dai
pasti,meglio in ore
serali.
-
- DAIQUIRI
- Si
racconta che Costante
Ribailagua, capo barman
del Floridita, all' Avana
dal 1912 al 1952 abbia
versato nei suoi
quarant'anni di carriera
più di dieci milioni di
daiquiri. Tanti da fargli
meritare l'appellativo di
"el rey de los
coteleros" e al
locale quello di
"catedral del
daiquiri". Le
origini del cocktail
hanno invece alcune
versioni differenti: la
prima racconta di un
marine, che sbarcato nei
pressi di Santiago de
Cuba entrò in una
baracca che faceva le
veci di un bar e non
volendo bere del rum
liscio lo allungò con
zucchero e limone. Il
nome lo prese dal
villaggio in cui successe
il fatto e che era
appunto Daiquiri. L'
altra versione invece lo
attribuisce ad un
ingegnere di nome
Jennings Cox, occupato in
una miniera di ferro nei
pressi di un piccolo
paesino di nome Daiquiri,
che, con i suoi assetati
colleghi, ritrovandosi
alla sera dopo il lavoro,
non avessero di meglio da
fare che bere rum e lime.
Una volta tornati in
patria ,mantennero l'
abitudine e cominciarono
a farselo preparare dai
barman dei vari locali da
loro frequentati. E'
molto probabile comunque
che gli abitanti di Cuba
bevessero già questo
tipo di miscela e che
chiunque sia passato di
là abbia avuto occasione
di berla. Ad alimentare
poi la fama di questo
drink ci si mise un altro
signore, che pare lo
considerasse il suo
aperitivo preferito, e
che rispondeva al nome di
John Fitzgerald Kennedy
(evitiamo di proposito
uno scrittore che viene
citato già abbastanza
ogni volta che si nomina
un cocktail...). Questa
ammissione portò il
Daiquiri a rivaleggiare
in America con il più
noto e bevuto Martini .
-
- KIR
- Questo
è un cocktail aperitivo
francese,fatto solo con
ingredienti francesi.Il
vino usato in origine era
un Bourgogne
Aligotè,mentre la creme
de cassis viene fatta con
il ribes nero che abbonda
anch'esso in Borgogna.La
ricetta ed il nome di
questa ricetta li
dobbiamo entrambi
all'abate Kir,che era tra
l'altro il sindaco di
Digione.Questa bevanda
venne offerta in
occasione di ricevimenti
ufficiali ed apprezzata
da ospiti quali Papa
Giovanni XXIII ed il
generale de Gaulle.
-
- NEGRONI
- Narra
la storia che il conte
Camillo Negroni,in quel
di Firenze,al caffè
Giacosa,chiedesse al suo
barman di fiducia (Fosco
Scarselli) di mettere nel
suo americano un po' di
gin al posto della
soda.Questo cambiamento
ne fece uno fra i
cocktail più venduti nel
mondo,tuttora nei
mondiali con la ricetta
originale (dopo un
cambiamento in decimi)
-
- CUBA
LIBRE
- Nasce
durante la seconda guerra
d' indipendenza cubana
(1895\\1898),per opera
dei soldati americani
(ebbene sì...).Per
festeggiare la vittoria
sugli spagnoli, nell'
estate del 1898,i soldati
federali americani
decisero di creare
qualcosa che la
ricordasse ed unirono un
loro simbolo (la coca
cola) ad un simbolo
cubano (il rum).Poi la
ricetta comincia a
diffondersi nel mondo,
grazie soprattutto ai
viaggi degli americani
che lo richiedevano un
pò dappertutto. Oggi è
normale chiedere un
"cuba" anche in
discoteca, meno facile
berlo fatto bene. La
ricetta originale prevede
rum, ovviamente cubano,
bianco, succo di lime e
coca cola (meglio se in
bottiglietta e a parte).e
l' aggiunta di qualche
goccia di angostura per
togliere l' eccessiva
dolcezza della miscela.
-
- IRISH
COFFE
- Tra
i più bevuti nei mesi
invernali, l' irish
coffee, è un hot drink
corroborante, indicato
per le serate più
fredde. E proprio allo
scopo di riscaldare che
Joe Sheridan, un barman
irlandese, ideò questa
miscela.Intorno al
1930,avendo come clienti
i passeggeri degli
idrovolanti che dall'
America del nord
giungevano in Irlanda e
che venivano trasportati
a terra per mezzo di
piccoli battelli. Deve la
sua fama ad un
giornalista del "San
Francisco Chronicle"
che al suo ritorno in
patria, entusiasta di
quello che aveva scoperto
in Irlanda ne pubblicò
la ricetta. Per preparare
un ottimo Irish Coffee
bisogna versare lo
zucchero di canna, il
caffè(che non deve
essere troppo forte) e l'
irish whiskey, scaldare
il tutto e mescolare fino
a che lo zucchero sia
completamente sciolto.
Infine la panna che non
deve essere montata ma
agitata quel tanto che
basta per farla
galleggiare. La sua
funzione è quella di
"filtrare" e
parzialmente raffreddare
gli altri ingredienti
.Per far restare la panna
in superficie dovremo
aver cura di versarla
aiutandoci con la parte
concava di un cucchiaino
appoggiato all'interno
del bicchiere. La panna
creerà una striscia
bianca di circa un
centimetro.
-
- SIDECAR
- La
leggenda narra di un
"postino"
dell'esercito americano
che,durante la guerra
(dopo la liberazione
della Francia da parte
degli americani) si
fermasse,durante i suoi
tragitti con il suo
sidecar,a bere del cognac
mischiato con il
cointreau in una locanda
sulla strada.Se uniamo
questo al fatto che tale
Ernest Hemingway (...)
passasse proprio di lì
in quei tempi,anche se
come corrispondente di
guerra...
-
- FROZEN
DAIQUIRI
- La
versione
"ghiacciata"
del Daiquiri è nata a
Cuba per mano di Costante
Ribailagua, pare ispirata
da Ernest
Hemingway.Questo cocktail
venne citato per la prima
volta in un libro di un
amico di Hemingway,per
l'esattezza in "this
side of paradise" di
Francis Scott Fitzgerald.
Si dice che
Ribailagua,facesse
maneggiare dai suoi
collaboratori per un po'
i lime e che lui stesso
li facesse rotolare sul
taglierino prima di
spremerli per non
perderne neanche una
goccia del succo (provare
per credere).Ottimo
dissetante,da servire
nelle calde serate
estive.
-
- CORTO
MALTESE
- Hugo
aveva una di quelle
giornate lunga dieci ore,
quelle che passava al
banco del mio Bar, e dove
raccontava le avventure
di CortoMaltese. Corto
era Lui, oramai tutti i
clienti del Caffè
Florian lo sapevano e
facevano di tutto per
ascoltarlo; quella fronte
bassa, quella voce
pastosa,
rotonda.................
raccontava se stesso. Il
cocktail CortoMaltese
nasce in una di queste
giornate " Mitiche
" per un allora
giovane Barman amico di
Hugo, quella amicizia che
si stabilisce senza
nessuna pretesa anche
perchè allora Hugo Pratt
era all'inizio della sua
carriera. Carriera di un
grande artista che si
esprimeva attraverso i
racconti della sua vita e
attraverso la divisa da
marinaio di Corto, un
giorno mi ha chiesto in
veneziano: " provemo
un drink per Corto "
doveva essere
esotico,sapere da mari
del sud,maschio, ma non
esageratamente forte,
bello, perchè Corto è
tutto queste cose! Nasce
il CortoMaltese: nel
frullatore con ghiaccio
cristallino si mettono
fette di ananas
fresco,maturo,gocce di
limone, gocce di
granatina, rum bianco e
liquore all'arancio. Il
bicchiere allora era il
bicchiere dove, al
Florian veniva e viene
servito il Pernod e i
Pastis. Ancora
oggi,ventidue anni dopo,
nella carta del Florian
si trova ilCortoMaltese
Gli altri due amici si
stanno raccontando le
storie da qualche parte
dell'universo,io,
Pellegrini Roberto, sono
Capo Barman all'Hotel
Gritti Palace di Venezia
e nella carta del Bar
Longhi c'è il
CortoMaltese.
-
- MAI
TAI
- Nasce
dall'intuizione di uno
dei grandi personaggi del
bere miscelato americano
degli anni 30 , il suo
nome era Victor Bergeron
detto " the
Trader" il quale
aveva un ristorante a San
Francisco (per la
precisione a Oakland)
chiamato "Trader
Vic's". Il cocktail
fu preparato la prima
volta da Victor in onore
di una coppia di amici
tahitiani i quali
esclamarono dopo averlo
assaggiato l'ormai famoso
"Mai tai- roa
ae". Il cocktail
divenne in breve tempo
popolarissimo, e Victor
Bergeron che aveva mire
ambiziose, si trasferì
nelle Hawaii dove aprì
un altro locale e qui la
clientela che sbarcando
dalle lussuose navi da
crociera e approdava nel
suo locale, consacrò
internazionalmente la
popolarità del suo
cocktail. La sua
compagnia si espanse
aprendo filiali in tutto
il mondo e ancora vi sono
oggi numerosi
"Trader Vic's"
sparsi nel globo e sono
ambasciatori della cucina
polinesiana nonchè di
ottimi drinks tropicali.
Ricordo che il più
"vicino"
"Trader Vic's è a
Londra nel basement
dell'Hilton Hotel In Park
Lane, per cui chi ha in
mente un viaggio nella
capitale inglese, può
approfittare per
asaggiare il vero Mai Tai
servito secondo la
tradizione tramandata dal
nostro Victor.
-
- GIN
TONIC
- Si
narra che durante il
colonialismo inglese in
India, gli ufficiali,
durante i momenti di
relax al circolo,
bevessero indian tonic
water, perché contenente
chinino, contro la
malaria; ma da buoni
inglesi non potevano
esimersi dall' aggiungere
una generosa razione di
gin.
-
- AMERICANO
- Nasce
in Italia negli anni '30
e fu imposto dal regime
fascista in quanto i suoi
componenti erano di
produzione esclusivamente
nazionale. Il nome gli è
probabilmente stato dato
in onore di Primo Carnera
che divenne campione
mondiale dei pesi massimi
al Madison Square Garden
di New York nel 1933. Gli
italiani festeggiarono il
suo ritorno in patria con
questo cocktail che fu
chiamato Americano, in
ricordo di colui che
strappò il titolo agli
Stati Uniti.
-
- CAIPIRINHA
- Rappresentava
in passato, e anche
adesso, uno dei modi più
classici e semplici di
consumare la cachaça,
distillato nazionale
brasiliano. La Caipirinha
era, agli inizi del
secolo, la bevanda
tradizionale del caipira,
l'agricoltore brasiliano.
-
- BELLINI
- Tra
i più conosciuti nel
mondo,deve la sua
paternità a Giuseppe
Cipriani,mitico creatore
dell'Harris bar di
Venezia.Il nome del bar
lo dobbiamo ad un
americano,tale Harry
Pickering,che aiutò\'f2
economicamente
Cipriani,dopo esserne
stato debitore per un
piccolo prestito.Questo
locale ,ormai storico e
tappa obbligata,ha avuto
fra i suoi clienti oltre
all'immancabile
Hemingway,innumerevoli
artisti ed attori.Il
cocktail deve il suo nome
invece a Giovanni
Bellini,detto il
Giambellino,ed è nato in
concomitanza di una
mostra di questo pittore
a Venezia nel
1950.Ricordiamo inoltre
che Cipriani fu anche
l'inventore del
Carpaccio.
-
- SINGAPORE
SLING
- Questo
long drink nasce per mano
di Ngiami Tong
Boon,barman del mitico
Raffles Hotel di
Singapore nel 1915.In
questo albergo ancora
oggi si preparano più di
mille Singapore Sling al
giorno.Ha fama,fra i
barmen di tutto il mondo
di essere uno fra i
migliori cocktails.
-
- RUSTY
NAIL
- Questo
cocktail nasce intorno al
1950,quando i bevitori
del dopoguerra cercavano
qualcosa che li
coccolasse ma che avesse
anche un gusto deciso.Per
anni avevano bevuto
whisky and soda o gin
tonic,ma il rusty nail
sembrava fatto apposta
per appagare i loro gusti
in questo senso.Il cuore
dolce di miele del
Drambuie conforta ,mentre
lo scotch riscalda il
corpo e l'anima.La
ricetta di questo
liquore, composto da
whisky e miele,viene
direttamente da sir
Charles Edwards,detto
Bonnie Prince. Si dice
invece a proposito di
questo cocktail ,che il
nome lo deva al fatto che
i barman scozzesi
immigrati negli
States,usassero mescolare
questa miscela con dei
chiodi arrugginiti,forse
per una non troppo
spiccata simpatia verso i
loro ospiti americani.
-
- CHAMPAGNE
- ...quando
l'esercito invasore
(probabilmente i
teutoni),passò in
Champagne,portò via
seicentomila bottiglie di
vino dalle cantine del
signor Moet,di
Epernay,famoso per la
bellezza appunto delle
sue cantine.Egli si
consolò della enorme
perdita quando vide che i
saccheggiatori ne
serbavano il ricordo e
che le ordinazioni che
riceveva dal nord,da
allora in poi,furono più
che raddoppiate...
(Brillat-Savarin
"fisiologia del
gusto" 1825)
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