- Tutti
pazzi per Barca!
- Era un po
che ci pensavamo,
capodanno a Barcellona!
Undici persone, 3
macchine piene, due
appartamenti prenotati in
rete e due palle cosi per
affrontare il viaggio
partendo di venerdi sera
dopo il lavoro! Ma per
trascorrere qualche
giorno sulle Ramblas ne
vale la pena.
Ramblas
come detto, ma sopratutto Barri
Gotic, Porto Olimpico, Casino,
sangria y tapas a ogni ora del
giorno e della notte, metteteci
pure Dali', Gaudi e Picasso...
come si dice dalle nostre
parti... "vita de mai
muri!"

-
- Barcellona
italiana!
- "Catalogna
provincia di
Italia". Gli
italiani hanno preso
davvero d'assalto Barca
per questo capodanno. Ad
ogni angolo di strada si
sentiva parlare italiano,
tra un saltimbanco e
venditore di rose!
| Da
Roma con furore |
-





-
- Compagni
di vacanza! Vi presento
questa banda di pazzi
conosciuti mentre eravamo
intenti a prendere il
"pacco" della
vacanza: la Sagrada
Familla. Due ore in code
sulle anguste scale che
portano in cima alle
torri! E' bastato poco
per capire che eravamo
sulla stessa lunghezza
d'onda. Da li in avanti a
distruggerci saremmo
diventati il doppio!
|
- Distrutti!
- Permanenza
dal 28 dicembre al primo
gennaio: praticamente 4
capodanni di fila! Ogni
giorno la sveglia era
decisamente anticipata
visto i ritmi e, con
tutti i buoni propositi
mattuttini esciva il
turista che c'è in noi.
Armati di cartine, guide
piu o meno turistiche
partivamo all'arrebaggio
della Catedral, della
Sagrada Familla,
Musei.... il problema è
che verso del 17:00,
quando si inizia ad avere
fame, usciva propotente
la nostra vera identita:
il casinaro! Scatta la
caccia alle vinerie di
Calle Motcada, Calle
Princesa, e via fino a
sera tra brocche di
sangria, bottiglie di
Rjoca e tapas. Rientro in
appartamento ore 22:00,
doccia, e poi a cena
(altro disastro). Ore
01/02, dopo cena.. vuoi
non andare un salto nei
locali del porto? Certo
che no! Ore 4:00, vuoi
non andare a giocarti
qualche euretto alla
roulette per recuperare
(di solito perdere...)
qualche soldino speso
nella serata?? ma certo
che nooooo! Q U A T T R O
G I O R N I D I F I L
A!!!
- Ale
Giugni
-

-
- Ho un
amico sondriese residente
a Barcellona da un paio
d'anni, Alessandro!
Naturalmente è scattato
il contatto e la
preghiera di trovarci una
locande dove mangiare
davvero bene. Tutto
perfetto: trattoria
spagnola davvero fetish
con specialita
"stinco di
maiale"! Mega
paella, pesce e carne e
volontà, crema catalana,
sagria come se piovesse,
digestivi spagnoli (che
fanno vomitare) a
volontà.. il tutto 20
euro! Gli abbiamo girato
l'indirizzo a los romanos
che ci hanno fatto il
cenone di capodanno!
- 31
dicembre
- Cenone in
casa! Calle Floridablanca
al 140, il programma era
il seguente: cena,
puntata in Plaza
Catalunya e poi locali
fino al mattino! Grande
spesa il 31 mattino alla
Boqueria (uno dei mercati
alimentari piu belli
d'Europa) per il
risottone ai frutti di
mare. Nota di merito che
Luisa e Silvia che si
sono sbattute per
preparare la cena: era
b-u-o-n-i-s-s-i-m-a! Il
centro città era
imballato da far paura,
le strade erano
tappezzate da vetri e il
traffico il tilt, mi sono
dovuto prendere la
macchina e fare la spola
porto olimpico-rambla per
trasportare tutti ai
locali! Un incubo....
-
- Non
solo Sangria...
- Si perchè
personalmente posso dire
che le ore della giornata
le ho usate proprio
tutte! Il 2002 è stato
l'anno particolare oer
Barcellona: si è
celebrato il 150°
anniversario della
nascita di uno dei suoi
figli più celebri: Antoni
Gaudí,
eccellente,
originalissimo
architetto, profeta del
Modernismo, lo stile che
in Europa si chiamò
Liberty. Nessun artista
ha lasciato
unimpronta così
marcata e personale in
una città come Gaudí ha
fatto con Barcellona. Una
serie di opere uniche nel
loro genere,
riconoscibili a prima
vista, originalissime,
innovative.
-

-
- Ma ciò
che mi è davvero
piaciuto è stato il
Museu Picasso
nella casa del pittore.
Cento metri di coda per
entrare, un'ora di attesa
ma ne valeva la pena! Per
chi non lo sapesse,
Picasso è nato in Spagna
(Malaga 1881), ha la sua
formazione culturale
nella tradizione
artistica iberica,
avviato in ciò dal
padre, insegnante nella
scuola d'arte locale.
All'età di 10 anni
si trasferisce a La
Coruña, capoluogo della
Galizia, dove frequenta
la Scuola d'Arti e
Mestieri, ma già nel
1895 viene ammesso
all'Accademia di Belle
Arti di Barcellona ,
città alla quale
rimarrà sempre legato
tanto da sentirsi
catalano nel profondo
dell'anima! Uno delle sue
tele piu celebri è
Guernica (qua sotto) e
cliccando l'immagine
potete accedere ad una
delle Gallerie virtuali
piu belle del web.

E
poi Dalì... C'era una
esposizionee temporanea di molte
delle opere di questo geniale
scultore - pittore proprio vicino
alla Catedral e non mi sono certo
lasciato sfuggire l'occasione di
cercare l'originale di una famosa
stampa che ho appesa da anni in
casa, il Don Chisciotte: TROVATA!
- Piccolissima
nota: Anche Salvadar
Dalì
è un catalano puro
infatti Salvador Felipe y
Jacinto Dalì (questo è
il nome per esteso) nasce
l'11 maggio 1904 a
Figueras nella provincia
catalana di Gerona.
- Cliccando
il link qua sotto potere
trovare la miglior mostra
permanente sul web in
lungua italiana, con la
biografia, le gallerie e
un poster-store.

- Link
utile
-

-
- E' il sito
della citta! Si trovano
tutte le informazioni
relative ai servizi,
trasporti, hotel, guide
turistiche. E' tramite
questo portale che noi
abbiamo prenotato
l'appartamento che ci ha
ospitato in questi
giorni.
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